venerdì 27 novembre 2009
Sostenere le imprese per facilitare l’accesso al credito e superare la difficile congiuntura economica. È questo l’obiettivo del Fondo rotativo per le imprese, istituito dalla Regione Lazio e rivolto a microimprese, piccole e medie imprese industriali, artigianali, commerciali e di servizi, con sede operativa e produttiva nel territorio laziale.
Il Fondo è stato presentato il 27 novembre nella sede della Camera di Commercio dal presidente Andrea Mondello, dall'assessore regionale a Pmi, commercio e artigianato Daniele Fichera e dal direttore Abi Lazio Marco Fiumara.
Il fondo, che sarà gestito da Sviluppo Lazio, è finalizzato a sostenere nuovi investimenti per un volume complessivo di 240 milioni di euro. Le imprese potranno così ottenere dalle banche convenzionate un finanziamento sotto forma di mutuo, agevolato e garantito da Banca Impresa Lazio, altra società della rete regionale.
Si tratta di un’operazione innovativa, nella quale la Regione ha coinvolto, con uno sforzo di sistema, le banche, le rappresentanze imprenditoriali e le società strumentali della rete regionale.
Sono ammissibili progetti di investimento delle imprese per ampliamento, riqualificazione, riattivazione, ristrutturazione, ammodernamento, riconversione e consolidamento. L’importo dei progetti d’investimento varia da un minimo di 50.000 euro a un massimo di 1 milione. La durata massima per la realizzazione dei progetti è di 12 mesi dalla sottoscrizione dell’atto d’impegno. Gli investimenti dovranno essere mantenuti nei cinque anni successivi al loro completamento senza subire modifiche sostanziali. L’agevolazione è concessa sotto forma di finanziamento a tasso agevolato (mutuo) della durata di 5 anni, che copre il 100 per cento dell’investimento.
La presentazione delle domande avviene in due fasi:
La procedura sarà avviata a sportello alle ore 9.00 del primo giorno dopo la pubblicazione del bando sul Bollettino ufficiale della Regione Lazio, e sarà attiva fino alle ore 18.00 del 20 dicembre 2010.
In ogni caso, il bando si chiuderà una volta esaurite le risorse finanziarie disponibili. Una quota delle risorse disponibili è riservata alle imprese che hanno presentato progetti (valutati ammissibili ma non finanziabili) nell’ambito dei bandi POR FESR 2007-2013 per i settori: audiovisivo, ceramica, carta, meccanica, nautica e innovazione.
Informazioni al numero verde Informalazio 800 264 525 e alle strutture territoriali delle associazioni di categoria.