Il 5 febbraio la Giunta regionale ha dato il via libera a uno stanziamento di 950.000 euro finalizzato a sostenere le iniziative dei Comuni e dei Municipi del Comune di Roma che intendono sperimentare meccanismi di coinvolgimento dei cittadini alle decisioni dell'Amministrazione in merito alle scelte economiche e di bilancio. L'iniziativa, promossa dall'assessorato regionale al Bilancio, si inserisce nel più ampio processo di partecipazione iniziato nel 2006 con l'approvazione di una legge regionale ad hoc, che ha visto ad oggi l'adesione di oltre 100 comuni.
Il progetto del Comune o del Municipio dovrà prevedere azioni capaci di raggiungere in modo efficace il maggior numero possibile di cittadini. La consultazione dovrà garantire un adeguato coinvolgimento della cittadinanza e prevedere la redazione di un documento della partecipazione, in cui vengano descritte le fasi e riportati i risultati del percorso partecipativo, da trasmettere al Consiglio comunale. L'intero processo dovrà prevedere modalità chiare e trasparenti, affinché i cittadini possano verificare l'iter e gli esiti del processo partecipativo. L'entità dei contributi è commisurata al numero degli abitanti del Comune, secondo i più recenti dati Istat.
"Vogliamo estendere ulteriormente le pratiche di partecipazione alle scelte economiche, dai piccoli centri alle grandi città - ha dichiarato l'assessore regionale al Bilancio Luigi Nieri - Le voci della democrazia sono un antidoto alla corruzione e alla negligenza. Tutto sta a far parlare queste voci, intrecciarle in un ascolto reciproco e a tradurle in concreta realtà. Fino ad assicurare loro effetto deliberativo. La partecipazione rappresenta una delle novità più significative degli ultimi anni in ambito amministrativo".