Il Programma di Politica di sviluppo unitaria, approvato dal Consiglio regionale il 16/7/2008, individua sia la strategia generale da attuare nel periodo 2007-13 attraverso il contributo del Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) e del Fondo aree sottoutilizzate (Fas), sia la strategia specifica mirata al Programma Operativo (POR) FESR.
Le politiche regionali di breve-medio termine si inseriscono nell’ambito delle politiche di coesione economica, sociale e territoriale, definite congiuntamente a livello comunitario e statale. In questo quadro, il contributo del Fesr e del Fas è finalizzato a un unico obiettivo globale: promuovere uno sviluppo ecologicamente compatibile, equo, inclusivo, rispettoso dei diritti della persona e delle pari opportunità, finalizzato a rafforzare la competitività del sistema Lazio.
A sua volta, l’obiettivo globale si articola in tre priorità (Assi) di intervento:
I. Ricerca, innovazione e rafforzamento della base produttiva (attraverso la promozione della ricerca, dell'innovazione e del trasferimento tecnologico)
II. Ambiente e prevenzione dei rischi (preservando e valorizzando le risorse naturali, culturali e paesaggistiche per migliorare la qualità della vita e l’attrattività del territorio)
III. Accessibilità (promozione di una mobilità integrata e sostenibile e di una società della conoscenza inclusiva).
Il totale delle risorse pubbliche destinate alla politica regionale di sviluppo ammonta a 2.109.706.676 euro.